10 Consigli infallibili per creare una lettera di presentazione efficace

10 Consigli infallibili per creare una lettera di presentazione efficace 2018-07-10T13:02:11+00:00

Un curriculum può avere un impatto notevole e aprirti la strada verso quell’impiego che cerchi, tuttavia, se prepari e alleghi la tua lettera di presentazione, incrementerai di molto le tue possibilità di mettere in risalto il tuo profilo.

Leggi e segui questi 10 consigli per ottenere una lettera di presentazione efficace di qualità.

Allega al curriculum la tua lettera di presentazione anche se non lo ritieni indispensabile

Alcune persone ritengono inutile dedicare del tempo alla redazione della loro lettera di presentazione. E in effetti sì, alcuni datori di lavoro la ignorano e passano direttamente al curriculum, però la grande maggioranza no. Se inserisci la tua lettera di presentazione per il CV e nessuno la legge, la responsabilità è del datore di lavoro, ma se non la includi e lui la cerca, la sua assenza non passerà inosservata. È meglio che non corri il rischio. Scopri i nostri esempi di Curriculum gratis in Word.

Come iniziare la tua lettera di presentazione?

Può darsi che questa sia l’unica opportunità di stabilire un contatto con il tuo datore di lavoro. Di conseguenza, prepara una frase che attiri la sua attenzione o qualcosa che lo convinca a proseguire nella lettura della tua lettera motivazionale.

Evita le frasi al condizionale, ad esempio: “Mi interesserebbe entrare a far parte della sua onorata azienda…”, e opta piuttosto per quelle che esprimono azione: “Sono pronto a iniziare a…” e che dimostrino la tua motivazione a fare parte di quella società.

Come strutturare la tua lettera di presentazione?

Una forma semplice, ma efficace, di strutturare le informazioni è in base al circolo voi – io – noi.

Inizia salutando la persona che legge la tua lettera di presentazione e citando alcuni aspetti rilevanti dell’azienda di cui sei a conoscenza. Cosa sai su di lei? Cosa ti piace di quello che sai?

A questo punto, spiega chi sei e quello che puoi fare per l’azienda. Poi, passa a descrivere come immagini l’impatto del tuo lavoro. Convinci il datore di lavoro a immaginarsi quel “noi” con te. Come sarebbe la “Casa editrice Coco” con “Juan Alvarez”?

Personalizza la lettera di presentazione a seconda dell’azienda

Non c’è nulla di male nel voler risparmiare tempo ed energie, ma nel momento di ottenere il tuo impiego potrebbe rivelarsi una scelta poco intelligente. Non fare copia/incolla delle informazioni ricavate da altre lettere di presentazione e non utilizzare modelli fissi.

Non vi è dubbio che un modello predefinito ti possa aiutare. Tuttavia, il contenuto è inevitabilmente destinato a cambiare in base all’azienda a cui ti rivolgi. Non potrai mai presentare la stessa lettera di presentazione per candidarti per un lavoro nel settore delle vendite di attrezzature sanitarie e nel settore della ristorazione.

Parla di te, però non esagerare e non annoiare

Quando parli di te stesso e delle tue capacità, è opportuno utilizzare un tono impegnato. Sappiamo che sei in grado di fare grandi cose nel ruolo per cui ti candidi, tuttavia nessuno vuole leggere che possiedi i superpoteri. Per parlare di te stesso, cita fatti specifici e concreti.

“Sono un’avvocata laureata all’università di… quello che mi motiva è…” è preferibile rispetto a “sono un’avvocata con eccellenti qualifiche e un’esperienza invidiabile…”.

Il tuo aspetto parla di te. E la tua ortografia anche

Hai controllato che la tua foto risultasse magnifica. Possiedi due lauree, un master e un dottorato, ma se commetti errori di ortografia o se il testo che hai redatto contiene evidenti problemi di sintassi, allora perderai molti punti e questo può indurre il datore di lavoro a non prendere nemmeno in considerazione la tua lettera di presentazione.

In compenso, se non possiedi molta esperienza o formazione, il fatto di redigere un testo corretto farà aumentare la percezione positiva che avranno di te. Questo, infatti, dimostra che sei una persona puntigliosa che si preoccupa di fare le cose per bene.

A chi inviare la tua lettera di presentazione?

Immagina di passeggiare per la strada salutando a destra e a sinistra senza rivolgerti a una persona precisa. Meglio evitarlo! Questo non succede nella vita reale, il tuo saluto è sempre indirizzato a qualcuno. Lo stesso principio va applicato alla tua lettera. Devi indirizzare la tua lettera di presentazione all’azienda che offre l’impiego o alla persona che la leggerà (se ne conosci il nome).

Attenzione alla lingua

Se sei italiano e cerchi un impiego in un’azienda italiana, scrivi in italiano e fai un Curriculum Vitae in italiano. Logico, no? Quindi presta attenzione perché a volte ci capita di utilizzare parole di altre lingue per indicare cose o azioni della nostra lingua. Se si tratta di parole prestate dall’inglese si chiamano anglicismi e sono molto diffusi.

Ad esempio dire “a una determinata ora del giorno sono collegato” è diverso dal dire “sono online”.

Lo stesso vale per le lettere che redigi in altre lingue. Se non hai padronanza della lingua in cui scrivi, fatti aiutare da qualcuno che possa consigliarti.

Dimostra di volere l’impiego

Quando concludi la tua lettera di presentazione, metti bene in chiaro che ti farebbe piacere fissare un colloquio il prima possibile. Se nella parte finale utilizzi frasi che spingono all’azione incrementi le tue possibilità di essere contattato dal datore di lavoro e che questi si accorga del tuo interesse.

Non aver paura di sembrare noioso o noiosa. Al contrario. Tieni molto a quel posto di lavoro e quindi ci stai spendendo preziose energie.

Non esitare a utilizzare modelli di lettera di presentazione

Se non sai come fare una lettera di presentazione, non esitare a scaricare uno dei nostri modelli di lettera di presentazione gratuiti.