La lettera di presentazione

La lettera di presentazione 2018-07-06T08:14:36+00:00

Già hai strutturato e redatto il tuo Curriculum. Adesso puoi candidarti per l’impiego che cerchi, o no? Ti manca ancora la lettera di presentazione.

Questo elemento è fondamentale affinché il datore di lavoro scopra su di te qualcosa che va oltre la tua formazione, le tue competenze e le tue esperienze. Al momento di scriverla, tuttavia, ti chiedi: “Come fare una lettera di presentazione?”. Ora vediamo.

Cos’è una lettera di presentazione per un impiego?

È l’elemento che ti distinguerà dagli altri candidati a quel posto. Il Curriculum è formale e parla dei tuoi titoli e diplomi. La lettera per un impiego è l’occasione per dare libero sfogo alla tua creatività, per parlare di quelle cose che ti motivano e spiegare come vedi il tuo futuro nel ruolo per il quale vuoi essere assunto.

Indubbiamente, devi prestare attenzione al tono, ma comunque ricorda che la lettera per la richiesta di un impiego si contraddistingue anche per una certa dose di informalità. Redigila dando del “lei” al tuo interlocutore e segui uno schema meno rigido rispetto a quello che hai dovuto seguire per il tuo CV. Dimostra rispetto, ma evita di dimostrarti ingessato.

Perché è indispensabile redigere una lettera di presentazione da allegare al Curriculum?

Perché il datore di lavoro vuole conoscerti. Desidera approfondire la conoscenza di quello che ti definisce come persona. Ebbene sì, per quanto ridotto possa essere il contenuto della tua lettera, una persona esperta in risorse umane sarà in grado di ricavare una notevole quantità di informazioni anche solo da due paragrafi.

Ragion per cui è per te di vitale importanza prendere in considerazione i nostri consigli e applicarli a questo elemento distintivo. Immagina solo di scrivere una lettera motivazionale indirizzata a quella persona speciale. La scriveresti come un testo qualsiasi? Certo che no.

L’azienda che richiede i tuoi servizi desidera sapere cosa ti rende unico. Ricorda che il selezionatore riceve una grande quantità di curriculum molto simili, almeno per quanto riguarda la formazione.

Come fare una lettera di presentazione?

È normale che tu voglia parlare di te. La tendenza generale, nel momento di convincere qualcuno su qualsiasi argomento, è parlare di te, tuttavia, cosa succede quando hai un appuntamento e quella persona non fa altro che parlare di se stessa? Succede che ti annoi.

Il datore di lavoro sa già che, in qualche modo, sei speciale e possiedi una serie di requisiti per quell’impiego. Lo dice il tuo Curriculum Vitae.

Quindi, specifica nella tua lettera di motivazionale da allegare al CV perché hai scelto di candidarti proprio per quell’impiego, perché desideri lavorare là e quali sono le cose che ammiri dell’azienda.

Vedilo come un gesto di umiltà, come l’opportunità di dimostrare il tuo vero interesse anziché aspettare che l’azienda ti dimostri il suo. A chi non piacerebbe assumere una persona che si interessa della sua azienda? Pensaci.

Fai in modo che quanto dichiari nella tua lettera per la richiesta di un impiego si rivolga specificamente a quella determinata azienda. I modelli di lettera di presentazione generici, utili per qualsiasi impiego, possono essere interpretati come documenti che hai già prestampato o preparato in grandi quantità.

La produzione in serie si rivela inefficace nel momento di trovare il tuo lavoro perché non tutte le aziende sono identiche e non hanno gli stessi valori.

Indaga, investiga, approfondisci ciò che rende unica quella specifica azienda e faglielo sapere.
Dopo aver scritto alcune righe e dedicato del tempo all’argomento di cui ti abbiamo appena parlato, sarà il momento di dedicare spazio alla tua proposta di valore, cosa offri e cosa ti rende diverso dagli altri?

Se non sai cosa dire riguardo alla tua persona (succede spesso, di solito per ragioni di autostima), stila un piccolo elenco delle qualità che è preferibile avere per quel posto di lavoro e valuta quali possiedi tu. Le hai? Allora fornisci un esempio per ognuna di esse. Già citarne tre sarà più che sufficiente a far sì che la tua lettera di presentazione per quest’impiego generi l’impatto da te desiderato.

Alcuni consigli per scrivere una lettera di presentazione

  • La lettera di presentazione per la richiesta di un impiego va in due direzioni. Per questo, parlerai delle qualità che vedi nell’azienda a cui presenti la tua candidatura e di quelle tue proprie.
  • Tuttavia, devi prestare la massima attenzione a che non diventi un lungo e noioso testamento. Di conseguenza, ti conviene cercare un equilibrio tra la formalità e il rispetto, ma evitare le parole complicate o le frasi fatte.
  • Cura in modo particolare l’ortografia e non pinzare la lettera di presentazione al CV. In questo modo, faciliterai il lavoro di chi la passerà in rassegna.
  • Redigi il testo principale in non più di tre paragrafi. Le cancellature e le correzioni sono invece vietate in questo tipo di documenti.

Scopri come fare un Curriculum Vitae.

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Tipi di lettera di presentazione

Lettera di presentazione in risposta a un’offerta di impiego

È la lettera che si redige in risposta a qualsiasi offerta di impiego pubblicata con diversi mezzi.

Si tratta di una lettera “reattiva” perché la predisponi solo dopo essere venuto a conoscenza di qualche selezione. Ragion per cui, deve essere molto specifica perché già sai a chi deve essere indirizzata.

Se non conosci con precisione alcuni aspetti fondamentali dell’azienda che la riceverà, allora devi dedicare del tempo a compiere alcune ricerche sulla sua cultura organizzativa e soprattutto sull’attività che svolge.

Lettera di presentazione spontanea, o di autocandidatura, per la ricerca di un impiego

È l’esatto opposto della precedente perché è proattiva. Non è necessario che sia stata pubblicata qualche offerta di lavoro perché tu decida di inviarla.

A volte, ti capiterà di voler offrire i tuoi servizi e far conoscere il tuo Curriculum Vitae. In questo caso, la lettera di presentazione candidatura spontanea ha un ruolo fondamentale perché in essa puoi esprimere il tuo interesse a entrare a far parte di un’azienda senza che nessuno te lo abbia esplicitamente chiesto.

La conseguenza può essere che l’organizzazione in questione presti particolare attenzione al fatto che qualcuno desideri lavorare con loro.

Il principale svantaggio di redigere questo tipo di lettera motivazionale autocandidatura è che, se la invii a diverse aziende, ti costerà molto tempo adeguare la tua offerta a ognuna di esse. Di conseguenza, puoi cadere nell’errore di redigerne una generica con minori possibilità di centrare l’obiettivo.

A chi va indirizzata la lettera motivazionale?

La lettera di presentazione per la richiesta di un impiego a un’azienda deve essere indirizzata a una persona specifica. In questo caso, il responsabile dell’ufficio delle risorse umane. Una simile informazione non sempre è accessibile a tutti, quindi, se è questo il tuo caso, ti conviene indirizzarla all’azienda indicandone il nome.

L’ultima raccomandazione è di evitare lettere con intestazione generica del tipo: “a chi di dovere”; più autentiche e personalizzate sono, meglio è.

Scopri e scarica i nostri modelli ed esempi di lettera di presentazione.